Archive for the ‘Software libero’ Category

GNUpod

*Update: ho ricevuto via email una critica feroce da parte di un lettore di cui non rivelo l’identità. Secondo lui, avrei commesso un enorme sbaglio ad acquistare un ipod shuffle. Tra i tanti i motivi elencati a supporto della sua tesi (molti dei quali condivisibili): la scarsa attitudine al “pollice verde” di casa Apple ed il modus operandi assolutamente contrario all’open-source. Rispondo con una semplice frase: è un regalo ricevuto non una compera personale! Come dovrei comportarmi? Buttarlo a mare? Non mi pare, allo stato dei fatti, una scelta così sensata! 😉

gnupod_icon.png

In questo post verrà presentato un metodo rapido ed, a mio avviso, efficace di utilizzare il player iPod shuffle su GNU/Linux.

Descrizione

GNUpod è una collezione di script Perl – opensource – che permette, attraverso l’uso di un terminale, la gestione dei dispositivi audio/video apple.

Il creatore e sviluppatore del progetto, Adrian Ulrich, ha rilasciato una nuova versione dei tool lo scorso 7 maggio.

La release 0.99.2 introduce diverse migliorie e corregge una serie di bug riguardanti l’amministrazione dell’iTunesDB.

Requisiti

  • Supporto firewire o usb integrato nel kernel;
  • capacità di lettura/scrittura FAT32 o HFS+;
  • perl 5.6 o 5.8 e moduli Digest::MD5, XML::_Parser, Unicode::String, MP3::Info, File::Copy, LWP::UserAgent, HTTP::Request, Audio::FLAC::Header, Ogg::Vorbis::Header::_PurePer;
  • ffmpeg, faac, lame.

Compilazione

Decompressione archivio e modifica directory di lavoro

$ tar xzf gnupod-tools-VERSION.tar.gz && cd gnupod-tools-VERSION

Configurazione sorgenti

$ ./configure

Creazione pacchetto binario

$ sudo checkinstall

Esempio d’uso

Il lettore multimediale è, in genere, montato automaticamente. Qualora non fosse così occorre creare un punto di ancoraggio ed integrare manualmente il file system nella gerarchia.

Costruisce una struttura di default o converte un database presente

$ gnupod_INIT.pl -m $MOUNT_POINT

Aggiunge la canzone foo.mp3 alla collezione, è possibile usare anche le wildcard o convertire al volo diversi formati

$ gnupod_addsong.pl -m $MOUNT_POINT $MUSIC_DIR/foo.mp3

Ricerca un brano (maggiori informazioni –help) utilizzando un’espressione regolare

$ gnupod_search.pl -m $MOUNT_POINT regex

Elimina il file che soddisfa un criterio particolare di ricerca impostato nella regular expression

$ gnupod_search.pl -m $MOUNT_POINT regex -d

Esegue il parsing del GNUtunesDB e lo converte nel formato proprietario in modo da poter ascoltare, successivamente, i brani inseriti

$ mktunes.pl -m $MOUNT_POINT

In aggiunta alle operazioni presentate è possibile anche editare i tag, creare delle playlist ad-hoc, ripristinare file in caso di malfunzionamenti.

Per ottenere maggiori informazioni sulle funzionalità aggiuntive, ma non solo, è possibile consultare il manuale:

$ info gnupod

Buon divertimento ed alla prossima!

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Kubuntu 7.04: i cd

Dopo un’attesa durata due settimane, ho ricevuto, dall’Olanda, un set di cd contenente la nuova versione del sistema operativo Kubuntu (aka Feisty Fawn).

Ancora una volta, ho utilizzato il servizio gratuito ShipIt per effettuare l’ordine.

Ecco un’immagine (di bassa qualità) dei supporti di memorizzazione.

Kubuntu7.04

fglrxKonf

FglrxKonf è uno script kommander che consente di configurare alcune fra le opzioni rese disponibili dal driver proprietario delle schede grafiche ATI.

Tramite un’interfaccia utente è possibile gestire:

  • il segnale di uscita TV;
  • i parametri dello schermo primario-secondario;
  • il file /etc/X11/xorg.conf.

Il software è una valida alternativa, open-source, al pannello di controllo implementato dagli sviluppatori del noto chipmaker.

digiKam 0.8.2

La fotografia è espressione, arte, pensiero, interpretazione della realtà.

Le immagini permettono di conservare i ricordi: eventi a cui abbiamo partecipato, viaggi lontani o vicini intrapresi, esperienze vissute.

Ognuno di noi ha la possibilità di incorniciare una parte della propria vita e renderla quasi inafferrabile al tempo.

Non occorre, per fortuna, spendere cifre esorbitanti, la digitalizzazione di massa ha dato la possibilità anche ai non-professionisti di accedere a questo fantastico mondo.

Per il sistema operativo gnu/linux sono stati creati diversi software di gestione per le foto.

DigiKam è sicuramente uno dei più evoluti.

L’utilizzo è semplice, l’interfaccia intuitiva.

Le caratteristiche tecniche lo rendono uno strumento interessante e completo.

Le potenzialità del programma sono molteplici e possono essere ampliate attraverso l’integrazione di nuovi plugin.

Importare, catalogare, organizzare, assegnare etichette, effettuare ricerche in base a diversi criteri di selezione, manipolare i fermi immagine, applicare filtri, correggere errori di visualizzazione, si rivelano operazioni facili ed immediate (vedi video).

La nuova release non dovrebbe tardare ad arrivare, perché nell’attesa non provare l’applicativo per (cercare di) essere (o diventare) davvero dei fotografi liberi?

ShipIt – photo!

Seppur con un po’ di ritardo, inserisco una foto dimostrativa dei cd ricevuti tramite il servizio di spedizione gratuita.