Essere o avere?

Osservo con curiosità, ed un briciolo di divertimento, le discussioni fra i noti della blogosfera a seguito della pubblicazione di un articolo sul corriere magazine, gli sconosciuti più famosi della rete, scritto da Stefano Landi.

E’ interessante analizzare il comportamento dei divi del web, in tale occasione. Finora, sono state assunte le posizioni più disparate (disperate?).

C’è chi paragona l’accaduto ad un fatto storico transitorio e di breve durata, una terribile baggianata, un elemento di gravità assoluta da punire giuridicamente, un’ennesima dimostrazione dell’incompetenza dei giornalisti della carta stampata, una manifestazione di pura ingenuità da parte dei blogger italioti, una manipolazione/distorsione informativa dell’autore. Alcuni cercano, al contrario, di non dare importanza a quanto è successo, di sminuire la vicenda o semplicemente ignorarla.

Nessuno si è reso conto, tra i papabili, invece, dei limiti legati al social networking, al suo abuso corrente ed a tutto ciò che da esso ne deriva. Chissà per quale motivo?

Tutti pronti a far baccano, sempre e comunque, a lamentarsi in modo spropositato, a condannare senza appello, a considerarsi detentori di verità. Unico risultato ottenuto? Evidente impenetrabilità della casta ed autoreferenzialità assoluta. Tratti tipici di tribù primitive (sbagliai ad usare il termine élite, tempo fa, parlando dei barcamp in Italia). Non basta sostenere di essere aperti per esserlo davvero.

I “tecnocrati italiani” dovrebbero scegliere: essere o avere? Che dilemma!

image.png

Chiudo il post, getto in questo marasma digitale i miei due centesimi ed evito, accuratamente, le citazioni ancorate. Non desidero ergermi al rango delle possibili authorities linkate.

Annunci

2 comments so far

  1. Hertz on

    sai,ho letto l’articolo di Landi, seguito le discussioni e le polemiche, e anche altri post come il tuo.

    c’è sicuramente una questione di limite di mezzi, come dici tu, e credo anche una questione di limite di modi di comunicazione, che fra carta stampata e blog sono inevitabilmente diversi, e forse non conciliabili.

    allora io mi chiedo, sì, quei blogger lo sanno come sono i giornalisti no? quante volte li avranno criticati quelli dei media tradizionali? e allora perchè un intervista?

    è questo, se fai un intervista senza un ben precisato obiettivo (o con un obiettivo che non è quello di promuovere una cultura della rete più competente) allora puoi trovarti a dire cose che saranno usate contro di te, e che ti faranno sembrare un pò ridicolo.

  2. […] wallpaper sociali ed altro Posted Ottobre 17, 2007 Alcuni giorni fa, ho criticato un particolare uso dellle reti sociali. Due lettori mi hanno scritto per esporre le proprie […]


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: