Archive for Ottobre, 2007

AOL France: un licenziamento di massa, una risposta di stile

Un amico francese mi segnala questo video di protesta creativa. Un gruppo di persone sarà presto licenziato a causa di una ristrutturazione societaria. Bel modo di reagire, assolutamente da non perdere!

P.S. In bocca al lupo ai dipendenti per il futuro!

Parodia: Super Mario Bros.

Vi presento una rielaborazione del celebre videogame per Nintendo, ideato da Shigeru Miyamoto. La visione è consigliata ad un pubblico adulto, buon divertimento!

SuperMario Mishaps 1&2

I wallpaper sociali ed altro

Alcuni giorni fa, ho criticato un particolare uso dellle reti sociali. Due lettori mi hanno scritto per esporre le proprie convinzioni e chiedere delle delucidazioni sull’argomento.

Rispondo loro, velocemente, tramite questo post.

Non sono contro il web 2.0 (definizione tuttavia che non mi piace, priva di un significato reale). La mia invettiva faceva riferimento alle derive negative nate del concetto iniziale.

Per dimostrare la “buona fede” di quanto sostengo, oggi, propongo un sito alla vostra attenzione, catalogabile come “innovativo”.

Si chiama socwall ed è un esperimento, ancora in fase beta, legato alla creazione di un database di immagini per desktop, ad alta risoluzione. I wallpaper vengono giudicati e votati direttamente dalla comunità. L’idea, seppur allo stato embrionale, è molto interessante. Sono molti i risvolti positivi che potrebbe assumere il progetto. Auspico abbia un seguito.

iPhone e materiali nocivi

Greenpeace ha pubblicato i risultati di una ricerca scientifica, condotta in Gran Bretagna, sugli elementi chimici pericolosi per la salute (bromuri e derivati del PVC) contenuti nel “famoso dispositivo elettronico” progettato e venduto da Apple.

Questo è l’indirizzo dell’articolo.

Nella pagina web, un set di foto, un video ed un rapporto completo.

Informatevi e ricordate: Gaia ci osserva!

Essere o avere?

Osservo con curiosità, ed un briciolo di divertimento, le discussioni fra i noti della blogosfera a seguito della pubblicazione di un articolo sul corriere magazine, gli sconosciuti più famosi della rete, scritto da Stefano Landi.

E’ interessante analizzare il comportamento dei divi del web, in tale occasione. Finora, sono state assunte le posizioni più disparate (disperate?).

C’è chi paragona l’accaduto ad un fatto storico transitorio e di breve durata, una terribile baggianata, un elemento di gravità assoluta da punire giuridicamente, un’ennesima dimostrazione dell’incompetenza dei giornalisti della carta stampata, una manifestazione di pura ingenuità da parte dei blogger italioti, una manipolazione/distorsione informativa dell’autore. Alcuni cercano, al contrario, di non dare importanza a quanto è successo, di sminuire la vicenda o semplicemente ignorarla.

Nessuno si è reso conto, tra i papabili, invece, dei limiti legati al social networking, al suo abuso corrente ed a tutto ciò che da esso ne deriva. Chissà per quale motivo?

Tutti pronti a far baccano, sempre e comunque, a lamentarsi in modo spropositato, a condannare senza appello, a considerarsi detentori di verità. Unico risultato ottenuto? Evidente impenetrabilità della casta ed autoreferenzialità assoluta. Tratti tipici di tribù primitive (sbagliai ad usare il termine élite, tempo fa, parlando dei barcamp in Italia). Non basta sostenere di essere aperti per esserlo davvero.

I “tecnocrati italiani” dovrebbero scegliere: essere o avere? Che dilemma!

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Chiudo il post, getto in questo marasma digitale i miei due centesimi ed evito, accuratamente, le citazioni ancorate. Non desidero ergermi al rango delle possibili authorities linkate.

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