Archive for Maggio, 2006
Abilitare - Disabilitare i touchpad synaptics/alps
Un modo rapido per gestire le periferiche di puntamento sui notebook e’ ricorrere al comando synclient. Affinche’ questo sia possibile occorre utilizzare il driver synaptics ed inserire l’opzione SHMConfig settata a true nella relativa sezione InputDevice di /etc/X11/xorg.conf
Estratto tipo file di configurazione
…
Section “InputDevice”
Identifier “AlpsPS/2 ALPS GlidePoint”
Driver “synaptics”
Option “SHMConfig” “on”
…
EndSection
…
Esempio d’uso
Abilita
$ synclient TouchpadOff=0
Disabilita
$ synclient TouchpadOff=1
Elephants Dream
Elephants Dream è un film d’animazione, risultato di un progetto avviato da Blender Foundation e Netherlands Media Art Institute con lo scopo di stabilire le potenzialità di Blender 3D e fornire una base d’aiuto alla comunità di grafici e sviluppatori per la creazione di cinema d’alta qualità con uso esclusivo di strumenti open-source.
Il 3D Open Movie e la colonna sonora sono scaricabili liberamente (la licenza adottata è una creative common attribution 2.5).
La storia è incentrata su due personaggi: Emo e Proog.
L’ambiente in cui si svolgono le azioni degli pseudo-attori è un mondo surreale controllato e gestito da automi.
La definizione dei dettagli è notevole.
Un ottimo esempio da cui non si puo’ far altro che imparare e prendere spunti interessanti!
Anjuta DevStudio
Anjuta è un IDE per C/C++ (può essere utilizzato in file mode con altri linguaggi di programmazione) scritto per GTK/GNOME.
Il fondatore e leader del progetto è Naba Kumar.
Tra gli sviluppatori è presente, per fortuna, anche qualche italiano che partecipa attivamente al processo di definizione.
L’applicazione ha raggiunto un discreto livello di maturazione nel ciclo di sviluppo ed offre una serie di funzionalità molto interessanti per la gestione di programmi di media complessità.
Qualche giorno fa è stata rilasciata la nuova versione alfa 2.0.2 - nome in codice The Breeze.
Era da più di un anno che l’intera comunità aspettava questa release, passo fondamentale verso il “final storm”.
Jose Gonzalez
Ho scoperto questo cantautore svedese grazie ad un amico. Il 5 maggio scorso, ho assistito ad una sua esibizione a Milano.
Dopo il concerto non ci ho messo molto ad acquistare Veneer - il suo primo album.
Il cd, prodotto da un’etichetta indipendente, contiene circa trenta minuti di suoni intensi e malinconici. I brani sono lenti, sospesi e delicati; molti rievocano i ritmi della bossa o del flamenco.
A detta degli esperti, le contaminazioni principali provengono da Drake, Smith, Buckley. Grandi nomi a cui si aggiungerà al piu’ presto anche Gonzalez, ne sono certo.
Buon ascolto!
Quanti sono gli (pseudo)internauti?
ComScore ha pubblicato recentemente uno studio valutativo sul numero di navigatori web.
Secondo la ricerca, effettuata nel mese di marzo 2006, le persone che utilizzano Internet sono 694 milioni, pari al 14% della popolazione considerata attiva (limite inferiore di età’: 15 anni).
L’Italia si posiziona al nono posto nella graduatoria Top Online Populations by Country.
La particolarità del metodo utilizzato per la raccolta dati, secondo quanto sostenuto dai responsabili dell’azienda, è l’aver dato un giusto peso al mondo asiatico spesso escluso in precedenti rapporti (traduzione: con una crescita così galoppante come trascurare un mercato reattivo da cui si possono ottenere ottimi margini?)
Un passo avanti rispetto ad una visione “americano-centrica” della rete globale? Puo’ darsi.
A me è venuta in mente una riflessione: che fine ha fatto l’Africa? Tecnologia zero ma fame tanta!
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